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Festa del Santerno

Festa del Santerno
La festa del Santerno, programmata in concomitanza con la Giornata Mondiale dell’Acqua – rinviata a causa dell’allerta meteo del 22 marzo –  viene riproposta 
sabato 5 e domenica 6 Aprile alla Casa del Fiume di Borgo Tossignano, Via Rineggio, 22.
Festa condizionata dall’evento franoso che ha portato alla luce una vecchia discarica il cui contenuto inevitabilmente minaccia il nostro fiume.
Sabato 5 aprile
Passeggiate ecologiche finalizzate alla raccolta di rifiuti nel Parco e nel greto asciutto del Santerno.
Domenica 6 aprile
Alle 10,00 -livello idrico del fiume permettendo-  prelievi di acqua e di sedimenti dal Santerno.
Alcuni campioni verranno analizzati immediatamente utilizzando la strumentazione in dotazione al laboratorio presso la Casa del Fiume. Altri campioni verranno inviati all’Università di Bologna- laboratori del  Dipartimento di Chimica “Giacomo Ciamician” per la ricerca di microplastiche, elaboratori Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari. Questi campionamenti verranno ripetuti periodicamente.
Alle ore 11,00 il saluti delle Autorità e del Dirigente del CTR Educazione alla Sostenibilità della Regione Emilia-Romagna che supporta la campagna di monitoraggio.
Alle 11,30 il ricercatore Andrea Benassi esporrà le ricerche svolte sulla frana del 14 marzo che ha riportato alla luce un problema nascosto 54 anni fa; un problema che alcuni irresponsabili, avevano allora pensato di aver risolto e sepolto per sempre. 
Come in un surreale viaggio nel tempo, il corso del Rio Rovigo ci porta oggi nella vita quotidiana della Firenze del 1971: giocattoli, ossa di animali macellati, scarti di lavorazione industriale, batterie, indumenti, scarpe, medicine, rifiuti ospedalieri, oltre all’indistruttibile plastica, tutto ci accompagna in un viaggio nella parte più oscura della modernità. Questa Storia Rifiuti e Memoria sembrano condividere lo stesso destino: entrambi rimossi. 
In troppi, all’indomani dell’evento, si sono affrettati a dichiarare che di quella discarica non si potesse sapere nulla, che non ci fossero documenti o testimonianze, che sversare in questo modo fosse prassi comune all’epoca. In realtà le cose stanno molto diversamente. 
Ricerche e ricostruzioni storiche ci dimostrano facilmente, documenti alla mano, come la storia delle discariche della Sambuca e della Spiagge sia ben più complessa e documentata di quanto sia stato finora raccontato. Una storia dove molte delle norme già allora in vigore non vennero rispettate e dove il rischio per ambiente e salute fosse chiaro già 54 anni fa, tanto da portare molti cittadini e amministrazioni a tentare di opporsi.
Alle 14,00 Verranno presentate le attività presso la casa del Fiume per la prossima primavera.
Alle 15,00 Camminata ecologica alla scoperta delle piante spontanee commestibili
info: info: geolab.aps@gmail.com /  contatti 334 896 7904  / 3474167571

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